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The THIRTEEN: ecco lo spot con l’MV di BITES THE BLACK

Il 25 ottobre uscirà il primo EP dei The THIRTEEN, la band che ha visto il suo debutto lo scorso marzo formata da Mao e Mizuki dei Sadie, EVIL MAD SCIENCE

La versione limitata comprende 5 canzoni più l’mv di BITES THE BLACK, mentre la versione normale contine una traccia extra, esattamente la quarta  Junky Monkey Boogie Down.

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EVIL MAD SCIENCE [w/ DVD, Limited Edition] / The THIRTEEN
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EVIL MAD SCIENCE [Regular Edition] / The THIRTEEN

Da pochi giorni la band ha inoltre diffuso il video promozionale per la traccia BITES THE BLACK che potete visualizzare qui di seguito. Esso mostra chiaramente la direzione in cui intende evolversi la band, ovvero una serie di atmosfere cupe che rispecchiano anche il testo della canzone stessa.

Inoltre è stato programmato un tour nazionale che partirà il 4 novembre e si concluderà in  data 3 gennaio 2018.

Short Tour 2017-2018 – EVIL MAD SCIENCE

11-04  Kashiwa ThumbUp [MAP]
11-05 Yokohama BAYSIS [MAP]
11-12 Sendai HooK [MAP]
11-22 Nagoya HeartLand [MAP]
11-26 Hamamatsu FORCE [MAP]
12-15 Fukuoka DRUM SON [MAP]
12月17日(日) – Osaka DROP [MAP]

TOUR FINAL
2018- 01-03 Shinjuku ReNY [MAP]
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BURRN! presenta DIR EN GREY

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BURRN! PRESENTS DIR EN GREY (Shinko Music Mook) / Shinko Music Entertainment

Una quick news per tutti i fan dei DIR EN GREY.

La Shinko Music Entertainment ha pubblicato un numero speciale di BURRN! completamente dedicato alla band.

In formato A4 per 112 pagine, BURRN! PRESENTS DIR EN GREY raccoglie al suo interno una sorta di biografia della band, una serie di interviste, foto esclusive e la discografia dettagliata.

Inoltre vi è una sezione dedicata a progetti passati e presenti con una finestra su quelli che sono gli obiettivi futuri e le novità che la band ha in mente per la propria carriera.

Call of Cthulhu sarà un film? Dipende anche da te.

Molti dei lettori di questo blog sono appassionati del mondo dell’orrore e ne abbiamo avuto la conferma per il grande seguito che ha avuto (e sta ancora avendo) la rubrica legata al mondo di H.P. Lovecraft.  E proprio a proposito di Lovecraft siamo venuti a conoscenza di un progetto molto interessante che verte a realizzare un film ispirato proprio al celebre mostro cefalopode creato dalla penna dell’autore di Providence. Abbiamo quindi contattato l’ideatore e lo abbiamo invitato a raccontarci di sé e di come tutto ciò abbia visto la luce.

Walter Rastrelli è un giovane filmmaker della provincia di Napoli e un’aspirante regista. Di sé ci racconta.

 La passione per il cinema e per la regia nacque in me all’età di 8 anni, e da allora non s’è mai fermata – anzi, è cresciuta esponenzialmente d’intensità! – ma non mi definisco ancora un “regista”, nonostante abbia firmato diversi cortometraggi negli ultimi 5 anni. So cos’è il Cinema, so cos’è la Regia e so come applicarla, ma ho ancora molta strada dinanzi a me. “Filmmaker” per gli inglesi e americani è già un regista, io invece lo voglio intendere nella concezione più umile del termine. 

Il cinema per Walter è la sua vita

Forse non guardo moltissimi film, ma quando sto su un set mi sento veramente vivo.

Negli ultimi anni, insieme ad alcuni amici Walter ha dato vita ad un’associazione culturale dedita alla realizzazione di cortometraggi e prodotti audiovisivi in generale, la Drazil Production.

Il nostro ultimo cortometraggio, “Linea Oraria“, visionabile su YouTube, è andato molto forte in Canada, facendoci portare a casa 11 premi in diversi festival minori. Per una realtà che si muove a budget zero, spinta solo dalla passione, vuol dire molto.

Walter ci racconta anche qualche piccola curiosità su se stesso, della sua storia personale.

 Non l’ho detto prima, e l’ho detto a poche persone, ma mi avvicinai al Cinema in così giovane età per un problema che nacque in quegli anni della mia vita: ero balbuziente e “parlare con le immagini” mi risultava più facile, effficace ed immediato. Feci, come si suol dire, necessità virtù. Ora balbetto molto meno ed è difficile farmi stare zitto, alle volte (anche se sono un amante del silenzio – non si direbbe, eh?), ma l’amore che nutro per il Cinema non è mai scemato.

Con il tempo, esattamente all’età di 16 anni, nacque un altro grande amore, quello per Lovecraft. Entrai in contatto con il Solitario di Providence per puro caso. Fu una strana e piccola concatenazione di eventi a dare il via – una semplice spinta alle tessere di un domino – a quello che è il progetto più importante della mia vita (fin’ora! – spero). Amo la musica metal e, un giorno, stavo ascoltando “Call of Ktulu” dei Metallica. Al che pensai “ma ‘sto Ktulu cos’è?”. Wikipedia venne in mio soccorso e lessi… Lessi del mostro, lessi di Lovecraft, lessi del mito… Lessi molte cose che archiviai in una sezione del mio cervello. La sezione “notizie random di poco conto”. Sono metallaro, ok, ma i Metallica non mi piacciono e lasciai perdere il tutto. Un po’ di tempo dopo, ad Aprile, pochi giorni prima del mio compleanno, venne mia zia a casa e mi chiese “Walter, per il compleanno cosa vuoi?”. Non so come, non so perché, sarà stato il fato, sarà stato il destino, sarà stato un mistero, ma in mente mi tornò quel nome. Cthulhu. Come la Lenora di Poe, fu l’unica parola che riecheggiò nella mia mente. Cthulhu. Amo leggere, quindi dissi: “Zia, c’è questo libro… “Il Richiamo di Cthulhu“… Se nel caso lo trovi, mi farebbe piacere!” Mio padre, che era lì presente, con fare distratto disse: “Guarda che sta lì, nella libreria.” Ora non so se è il ricordo che ho costruito attorno alla vicenda o davvero andò così, ma mi parve che il tempo si fermò per un attimo. Guardai la mensola in alto della libreria e c’era questa fila di libricini bianchi molto vecchi, di quelli che uscivano in edicola a 1000 Lire. Salgo su una sedia, leggo i titoli… Il Richiamo di Cthulhu, ecco qui. Prendo tra le mani questo strano, piccolo libricino bianco. La copertina non mi ispirava proprio. Niente. Anonimo come poche cose. Ok… Sarà. I Metallica hanno scritto una canzone su questo… coso, quindi sarà importante.

21728753_2003543576544024_7398064508518428054_oDivorai il libro in una notte. Ci rimasi un po’ male nello scoprire che il racconto era molto breve, 33 pagine, ma subito dopo ne iniziava un altro: “La Maschera di Innsmouth“. Quelle pagine mi scossero dentro. Mossero qualcosa in me e quei racconti diventarono un pensiero fisso nella mia mente. A sedici anni uno pensa alle ragazze, io pensavo ai mostri dalla testa cefalopode.
Amavo il Cinema. Amavo Cthulhu. E allora facciamo un film su Cthuluh!
Nonostante la passione per la fisica è nata in me solo di recente, al liceo facevo proprio schifo, e il fatto che passavo le ore delle lezioni a studiare una scaletta per incastrare i due racconti, non giovò al mio rendimento scolastico. Fatto sta, che nel corso degli anni, scrissi la sceneggiatura più fedele mai realizzata basata su quei due racconti. Neanche l’adattamento del 2005 della H. P. Lovecraft Historical Society era così fedele. “E ora? Come lo realizzo?”.
Misi le 90 pagine di script duramente partorite in un cassetto e lasciai perdere il tutto. In realtà no, non lasciai mai perdere Cthulhu e Lovecraft e l’idea di realizzare quel film divenne un’ossessione. Realizzarlo in live action era\è pressoché impossibile. Allora, dato che avevo (ho) discrete conoscenze di animazione 3D, l’idea di realizzarlo così fu un fulmine a ciel sereno nella mia mente. E la mia vita si stravolse. Di nuovo.
Contattai immediatamente il mio caro amico Domenico “Domeddi” Esposito e iniziammo a lavorare sia ad uno storyboard che alla realizzazione di una campagna di raccolta fondi per permettere l’avvio del progetto. Nel 2012 andai a studiare Cinema a Roma, e conobbi molte persone del settore, tra cui Dèspina Anogiati che ha realizzato le animazioni del teaser. Misi quindi su un team e, in circa tre-quattro anni, siamo riusciti a partorire questo “breve-ma-intenso” teaser trailer. Ci tengo a precisare che ci abbiamo messo così tanto non per incapacità o mancanza di mezzi, ma solo perché la “fortuna” non era dalla nostra parte e una lunga serie di eventi, tra i più sfortunati e tristi, hanno rallentato il tutto.
Ma ora ogni cosa è pronta e, il 23 di questo mese, dopo cinque mese di pubblicità su Facebook, dopo aver speso energie, tempo e (molti) soldi, ho dato il via alla campagna di raccolta fondi su Kickstarter. Ah, importante! Il film si chiama “Lovecraft’s Call of Cthuluh”. Ho scelto questo nome perché voglio far intendere proprio la fedeltà al racconto del Maestro. Non cito Innsmouth, ma è presente nello script e ha lo stesso peso del Richiamo.
La sfida ora è dura: ho 30 giorni di tempo per raccogliere… 25.000€ – venticinquemila euro, sì. È una cifra relativamente alta e al contempo realativamente bassa: con questo posso permettermi solo la pre-produzione del film, ovvero la realizzazione degli storyboard, tutti (tutti!) i concept di ogni personaggio, location, oggetto, ambiente, atmosfera, espressione e quant’altro (davvero, tutto!) e tutte (sì, tutte!) le voci. Ah, sarà realizzato ovviamente in lingua inglese e parteciperanno molti doppiatori professionisti dell’industria cinematografica americana, con cui sono in contatto da diverso tempo. E, ovviamente, un terzo sarà destinato alla creazione e alla spedizione delle ricompense! Non siamo qui a fare l’elemosina, e per ogni donazione abbiamo stabilito delle ricompense: dal semplice ringraziamento al download del film e della soundtrack originale, passando per cartoline e desktop wallpaper, da due tipi di poster (uno realizzato dal noto artista italiano Antonio De Luca!) alla maglia, dal bassorilievo realizzato in resina ad una statua – sempre in resina – del Grande Antico, fino a vetrate dipinte a mano! C’è di tutto per tutti. Vi è anche la possibilità di diventare produttori associati! Tanta bella roba, insomma. Per la realizzazione dell’intero film si parla di cifre un tantino più alte, ma ho stabilito un percorso in vari passaggi.

Abbiamo ripreso le stesse parole che Walter ha voluto rivolgere a noi, le stesse con cui ci ha raccontato la sua storia e il suo progetto. Ci è sembrato che fossero perfette perché niente che avremmo potuto scrivere di nostro pugno sarebbe stato in grado di far trasparire la passione che è stato in grado di trasmetterci.

Per quanto ci riguarda Lovecraft’s Call of Cthuluh è un qualcosa che merita di vedere la luce, per cui non possiamo fare a meno che rivolgerci a tutti gli amanti del genere e i lettori del nostro blog di contribuire, anche con una donazione minima perché insieme si può fare la differenza.

Vi lasciamo dunque il link al progetto kickstart dal quale potete scegliere il tipo di donazione e anche il gadget che volete ricervere per il vostro contributo.

15156819_1856637411234642_1459411654256379544_oConcludiamo, ricordandovi, che siamo sempre felici di aiutare simili progetti e che ci farà piacere, se Walter e il suo team vorranno, averli ancora qui fra un mese esatto a raccontarci dei risultati ottenuti e di come, grazie a tutti voi, il loro lavoro potrà essere finalmente premiato. Per ora, ringraziamo semplicemente di averci concesso una parte del loro tempo.

 

Gli Unholy ripropongono due dei loro migliori classici in vinile.

Il vinile, si sa, ha sempre una grande attrattiva soprattutto per gli appassinati di musica. E forse è proprio questo il motivo che ha spinto gli Unholy a ripubblicare due dei loro più grandi successi in questo meraviglioso formato.

Gli Unholy, formatisi nel 1988, sono fra le prime band del panorama doom metal finlandese. Nei loro primi anni, sotto il nome di Holy Hell, il loro stile era per lo più un mix di black/death/doom metal, ma si sono evoluti sperimentando uno stile doom metal atmosferico. Gli Unholy hanno registrato nel corso della loro carriera quattro album  prima di sciogliersi nel 2002 lasciando come eredità una grande influenza nella scena del doom metal tutt’oggi di grande importanza. Gli Unholy sono anche spesso riconosciuti fra i padri fondatori del sottogenere funeral doom metal.

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From the Shadows – Unholy
Peaceville -official store

From the Shadow – 22 settembre

“From the Shadows” è stato l’album di debutto della band e la sua prima edizione è uscita nel 1993. È famoso per le sue atmosfere dark che miscelano elementi del death e doom metal a inusuali e spesso avanguardistici arrangiamenti. Lo scopo era quello di sperimentare suoni e metodi per far sì che “From the Shadows” fosse pervaso da atmosfere di una tale forza da risultare uniche.

Ritroviamo “From the Shadows” in un doppio vinile.

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The Second Ring of Power – Unholy Peaceville -official store

The Second Ring of Power – 6 ottobre

 “The Second Ring of Power” è il secondo album in strudio della band  e ha visto la luce per la prima volta nel 1994 e ha continuato a mostrare questo approccio sperimentale ai confinii del doom metal  mischelato a insolite strutture atmosferiche che già era stato possibile vedere in “From the Shadows”.

Ritroviamo “The Second Ring of Power” in un doppio vinile.

Perfume – If you wanna – il nuovo singolo

Ritornano le Perfume e sono pronte a lanciare sul mercato il loro 24 singolo. Il disco uscirà il  30 agosto 2017 e avrà per titolo “If you wanna“.

Entrambe le edizioni limitate del CD sono comprensive di due brani “If you wanna” e “Everyday”,  più le loro versioni strumentali.

La prima delle due edizioni sarà accompagnata da un packaging speciale, di cui vi daremo moltoto presto notizie. All’interno è incluso un DVD che comprende il video di Everyday e il suo making of- e le performance di “TOKYO GIRL” e di  “Hoseki no Ame” dal “Perfume FES!!2017” al  Makuhari Messe di Chiba.

Anche nella seconda versione è incluso il video di Everyday, ma a differenza della precedente questa volta saranno presenti un filmato “Perfume View.

 

Vol.4: The War Il nuovo album degli EXO

Il 29 luglio è prevista l’uscita del quarto album degli EXO. L’album ha per titolo The War e per esso sono state realizzate una serie di trailer differenti con i diversi membri della band. Li abbiamo raccolti tutti e ve li proponiamo qui di seguito in una comoda playlist.

Cd Japan, il nostro fornitore ufficiale ha importato due versioni, disponibili per il preordine, quella coreana e quella cinese che potete visualizzare qui di seguito, entrambe accompagnate da un poster per quanto riguarda la first press.

EXO – vol.4 the war

We are X – arriva su CD Japan

Attesissimo in tutto il mondo il film dedicato alla carriera degli X Japan dopo aver sbancato i botteghini, lì dove è stata data la possibilità arriva finalmente in una versione disponibile per l’acquisto, per tutti coloro che non hanno avuto l’occasione di poter assistere alla visione cinematografica. Il film, lo ricordiamo, è stato diretto da Stephen Kijak ed ha girato per diversi cinema americani e perfino in Europa in città come Parigi, Londra, Torino e Barcellona.

Il film è ora disponibile in ben quattro diverse edizioni in Blu-ray e altre due in DVD, ognuna carica di diversi contenuti.

We are X – x Japan movie

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We Are X Collector’s Edition [3 Discs] / X JAPAN
La prima edizione per collezionisti comprende un cofanetto con 3 dischi in versione Blu-ray. All’interno è possibile trovare una cartolina sorteggiata casualmente fra ben sette differenti alternative rappresentante uno dei membri degli x japan (YOSHIKI, Toshi, PATA, HEATH, SUGIZO, HIDE, TAIJI).
Il packaging della collector’s edition è stato studiato in modo tale da poter essere appeso al muro. Come la special edition,  in questa versione sono compresi due dischi extra con alcuni contenuti esclusivi dell’edizione giapponese come per esempio l’esibizione al piamo di YOSHIKI al Sundance Film Festival e la versione speciale di “WE ARE X ” presentata al X JAPAN LIVE 2017 at the WEMBLEY Arena in LONDON. I dischi bonus includono anche la performance di Kurenai e Forever Love al X JAPAN THE LAST LIVE del 31 dicembre 1997, l’intervista ai membri della band e alcune immagini inedite.

Sono presenti inoltre anche i trailer e gli spot televisivi.
 
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We Are X Collector’s Edition [1 Disc] / X JAPAN
 La seconda edizione da collezionisti, leggermente più economica della precedente, contiene un unico disco, quello con all’interno il film. Anche in questa versione è possibile trovare una cartolina sorteggiata casualmente fra ben sette differenti alternative rappresentante uno dei membri degli x japan (YOSHIKI, Toshi, PATA, HEATH, SUGIZO, HIDE, TAIJI).
Anche per questa edizione il packaging stato studiato con una modalità tale da poter essere appeso alla parete, ricordando un po’ una meravigliosa cornice. Una valida alternativa, insomma, se volete comunque qualcosa di raffinato e molto particolare.
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We Are X Special Edition / X JAPAN

 Sempre in versione blu-ray è disponibile la special edition. Come nelle precedenti anche in questa edizione è possibile trovare una cartolina sorteggiata casualmente fra ben sette differenti alternative rappresentante uno dei membri degli x japan (YOSHIKI, Toshi, PATA, HEATH, SUGIZO, HIDE, TAIJI). In più comprende un booklet di ben 24 pagine.
Come la collector’s edition,  in questa versione sono compresi due dischi extra con alcuni contenuti esclusivi dell’edizione giapponese come per esempio l’esibizione al piamo di YOSHIKI al Sundance Film Festival e la versione speciale di “WE ARE X ” presentata al X JAPAN LIVE 2017 at the WEMBLEY Arena in LONDON. I dischi bonus includono anche la performance di Kurenai e Forever Love al X JAPAN THE LAST LIVE del 31 dicembre 1997, l’intervista ai membri della band e alcune immagini inedite.
Sono presenti inoltre anche i trailer e gli spot televisivi. 

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We Are X Standard Edition / X JAPAN

L’edizione regolare in versione bluray contiene un unico disco, quello con all’interno il film. Tuttavia è pur sempre presente, come nelle altre edizioni , la cartolina sorteggiata casualmente fra ben sette differenti alternative rappresentante uno dei membri degli x japan (YOSHIKI, Toshi, PATA, HEATH, SUGIZO, HIDE, TAIJI).

Sono presenti inoltre anche i trailer e gli spot televisivi.

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We Are X Special Edition / X JAPAN

Della special edition è presente anche una versione in formato DVD. Come nelle precedenti anche in questa edizione è possibile trovare una cartolina sorteggiata casualmente fra ben sette differenti alternative rappresentante uno dei membri degli x japan (YOSHIKI, Toshi, PATA, HEATH, SUGIZO, HIDE, TAIJI). In più comprende un booklet di ben 24 pagine.
Come la collector’s edition,  in questa versione sono compresi due dischi extra con alcuni contenuti esclusivi dell’edizione giapponese come per esempio l’esibizione al piamo di YOSHIKI al Sundance Film Festival e la versione speciale di “WE ARE X ” presentata al X JAPAN LIVE 2017 at the WEMBLEY Arena in LONDON. I dischi bonus includono anche la performance di Kurenai e Forever Love al X JAPAN THE LAST LIVE del 31 dicembre 1997, l’intervista ai membri della band e alcune immagini inedite.
Sono presenti inoltre anche i trailer e gli spot televisivi.

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We Are X Standard Edition / X JAPAN

Infine vi è la versione regolare del film anche in formato DVD che, come in quella del formato bluray contiene un unico disco, quello con all’interno il film. Tuttavia è pur sempre presente, come nelle altre edizioni , la cartolina sorteggiata casualmente fra ben sette differenti alternative rappresentante uno dei membri degli x japan (YOSHIKI, Toshi, PATA, HEATH, SUGIZO, HIDE, TAIJI). Sono presenti inoltre anche i trailer e gli spot televisivi.

L’uscita è prevista in Giappone per la data dell’11 ottobre, ma è già possibile ordinare le proprie copie tramite CD Japan, cosa che consigliamo caldamente soprattutto se siete interessati al formato da collezione.

Constellation – Esprit D’Air L’album è ora sul mercato.

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Constellations
Esprit D’Air
Buy on Amazon

Come già annunciato precedentemente, Constellations, il nuovo album degli Esprit D’Air, ha finalmente visto la  luce lo scorso 30 giugno. Dopo essersi riformati, la band sta dimostrando di portare avanti il proprio progetto con una forza sempre crescente. Rebirth il singolo che ha segnato il loro grande ritorno è stato subito seguito da Guiding Light entrambi accompagnati da un magnifico video. Recentemente gli Esprit D’Air hanno suonato al Camden Rocks e subito dopo hanno annunciato un tour previsto per il 2018 in tutto il Regno Unito.

Ora che Constellations è finalmente disponibile con i suoi riff melodici e le vocalità magiche è pronto ad accompagnare gli ascoltatori attraverso un viaggio nello spazio , offrendogli tutto ciò di cui ha bisogno per poter far conoscere gli Esprit D’Air al mondo intero.estrit-d-air

AKERCOCKE, un un ritorno trionfale con il nuovo album

RENAISSANCE IN EXTREMIS È IL NUOVO ALBUM DEGLI AKERCOCKE, LA RINOMATA BAND DARK & TWISTED BRITISH EXTREME METAL CHE ANNUNCIA COSÌ IL SUO GRANDE RITORNO. IN USCITA IL 25 AGOSTO.

Dominando sulla grande scena delle maggiori band della contemporanea, i londinesi Akercocke eruppero fra le coscienze del metal inglese alla fine degli anni ’90, erupted across the consciousness of the UK metal scene in the late ‘90s, facendosi promotori di un ingegnoso mix di death, black e progressive metal.  Dall’uscita del loro primo album “Rape Of The Bastard Nazarene” fra il pubblico britannico, gli Akercocke  hanno trascorso il decennio successivo a la loro conquistando con la stessa carica delle loro origini il loro campo di appartenenza. Tuttavia l’uscita del loro quinto album ‘Antichrist’ nel 2007, anziché godere a pieno del  successo ampiamente meritato per gli anni a seguire, la band si ritirò nell’ombra dove rimase per la maggior parte del decennio successivo.

Akercocke hanno già rivelato il titolo della prima traccia della loro opera più attesa, “Disappear”, Jason Mendonca introduce la canzone dicendo “Disappear mostra come uno spiraglio di ciò che è presente all’interno di  Renaissance in Extremis. Contiene tutti quelli che sono i segni distintivi degli Akercocke, e allo stesso tempo rappresenta quella che l’evoluzione degli intenti, stile e capacità della band.

Qui di seguito potete ascoltare  “Disappear”

Tutti coloro che pre-ordineranno una copia digitale riceverrano “Disappear come download istantaneo.

Nel 2016 Jason Mendonca, frontman  e cantante, si è riunito con il batterista David  Gray,  ciò,  unitamente al ritorno del secondo chitarrista originale,  Paul Scanlan, ha permesso alla band di riaccendere la fiamma che li ha portati fin dalle origini a ridefinire un intero genere.

Carichi di nuovi propositi, si sono riuniti con la Peaceville Records, per l’uscita del nuovo album, Renaissance In Extremis, remixato da  Neil Kernon [Nile/Deicide/Thin Lizzy/Yes]  e registrato da Alan Douches [Death, Misfits, CroMags] al West West Side Music., esso rappresenta una nuova alba per questa questa band fra le più eccentriche del loro settore.

Dunque una reinvenzione e allo stesso tempo un’evoluzione di quello che sono già le sfaccettate sonorità della band, Renaissance In Extremis porta con sé  una forza euforica e una straordinaria eccentricità. Renaissance In Extremis è una dichiarazione di intenti audace e forte: lo spirito del metal è rinato in un’esplosione di idee luminose e un’ispirato furore.

A comprehensive reinvention and expansion of the band’s multifarious sound, Renaissance In Extremis delivers euphoric force and mind-boggling weirdness. Renaissance In Extremis is a bold, bullish and belligerent statement of creative intent: metal’s dark spirit reborn in an explosion of bright ideas and inspirational fury.

Renaissance In Extremis” sarà disponibile nei seguenti formati:

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Akercocke hanno inoltre confermato che ci sarà un tour nel Regno Unito per promuovere l’uscita di Renaissance In Extremis. Hecate Enthroned saranno la band di supporto.

Inner Sanctum tour:

13/10/2017 Glasgow – Audio

14/10/2017 Sheffield – Corporation

15/10/2017 Milton Keynes – The Crauford Arms

20/10/2017 Belfast – Voodoo

21/10/2017 Dublin – Voodoo lounge

22/10/2017 Nuneaton – Queens Hall

27/10/2017 Manchester – Rebellion

28/10/2017 London – Underworld

29/10/2017 Colchester- The Arts Centre

Dettagli dei biglietti: http://www.facebook.com/akercockeofficial

SONO INOLTRE DISPONIBILI: ‘RAPE OF THE BASTARD NAZARENE’ e ‘THE GOAT OF MENDES’ su CD e VINILE.

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Facebook: http://www.facebook.com/akercockeofficial

Twitter: @AkercockeBand

Instrgram: akercockeband

Gli Esprit D’Air annunciano il tour nel Regno Unito nel 2018.

Gli Esprit D’Air annunciano le date di quello che sarà il loro tour per il Regno unito, previsto per il 2018.  Il loro viaggio partirà da Londra il 5 Febbraio 2018 e si svolgerà nell’arco di un’intensa settimana che li porterà fino a Glasgow domenica 11 Febbraio.

Il 2016 ha visto gli Esprit D’Air partecipare a uno dei maggiori palchi dedicati alla cultura Giapponese del regno Unito, l’Hyper Japan all’Olympia, di Londra e  come band di punta al concerto di beneficenza organizzato da Peko Peko in onore del il quinto anniversario del terremoto di Tohoku —raccogliendo  £1,100 che sono stati devoluti a finanziare lezioni di musica e inglese all‘Aoba Gakuen, un orfanotrofio di Fukushima. A seguire gli  Esprit D’Air hanno annunciato il singolo che annuncia il loro ritorno sulle scene ‘Rebirth‘, e  ‘Guiding Light‘ e si sono esibiti in diversi eventi in tutto il Regno Unito  fra i quali ricordiamo il Camden Rock Festival, conclusosi da poco.

Ecco l’elenco completo delle date.

Lunedì 5th Feb 2018 – The Underworld, London
Martedì 6th Feb 2018 – Buffalo Bar, Cardiff
 Mercoledì 7th Feb 2018 – Mama Roux’s, Birmingham
Giovedì 8th Feb 2018 – Sound Control, Manchester
Venerdì 9th Feb 2018 – Jumpin’ Jacks, Newcastle
Sabato 10th Feb 2018 – Rockmantic Weekender, Carlisle
Domenica 11th Feb 2018 – Audio, Glasgow

Da Venerdì 16 Giugno sono disponibili i biglietti che potrete acquistare tramite questo link.

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Vi ricordiamo che a fine mese, uscirà il nuovo album Constellation, a cui il tour è dedicato. Di seguito trovate  i link per preordinare la vostra copia
iTunes: qui oppure qui.
Amazon: qui or qui
La copia fisica può essere ordinata qui qui e come abbiamo detto comprende anche la t-shirt e il poster, e le tre tracce bonus Shizuku, Grudge and Deai.

Recensione: Constellation – Esprit D’Air

Questa è la prima, speriamo di una lunga serie, recensione musicale che stiamo affrontando su questo blog, pertanto speriamo vi sia gradita. L’album di cui vi parliamo è l’inedito dei Esprit D’Air, Constellation, di cui abbiamo annunciato l’uscita, prevista per il 30 giugno, solo qualche giorno fa.

Abbiamo ricevuto l’album in anteprima (e di questo ringraziamo) e lo abbiamo ascoltato per voi così da potervi dire cosa ne pensiamo.

Per quanto mi riguarda è stato il primo album che ascolto di questa band e devo ammettere che sono stati una piacevole scoperta.

Constellation può considerarsi l’album che si assume il compito di riportare la band a ricavalcare le scene. Come abbiamo già annunciato nell’articolo precedente, gli Esprit D’Air si sono riformati solo nel 2016, dopo ben tre anni di inattività, quando Kai, il chitarrista, ha assunto anche il ruolo di voce, Ellis del basso e Daishi alla batteria.

Le musiche e le sonorità sono perfettamente in grado di affrontare a testa alta quelle che sono band più famose e affermate nel campo della musica rock giapponese. I ritmi sono energici sebbene si alternino piacevolmente a momenti dai toni più soft.  In particolar modo, almeno per quanto mi riguarda, mi hanno colpiti i brani The Hunter e Reminescence che esaltano particolarmente in alcuni momenti la voce calda del cantante. Mi sarebbe piaciuto poter anche leggere il testo e potervi dire qualcosa di più, ma abbiamo l’intenzione di chiedere alla band stessa con una piccola intervista, questo e altri particolari, su questo album in particolare, ma anche sui loro progetti futuri. 

unnamed (1)Da pochi giorni è stata annunciata una novità, nella versione “fisica” dell’album sono presenti ben tre tracce bonus, che sono una sorpresa anche per noi. Oltre ciò gliEsprit D’Air hanno lanciato un giveaway per poter scaricare la versione digitale di Rebirth gratuitamente. Vi basterà compilare il form che trovate a questo link. Un piccolo ringraziamento ai loro fan che li hanno seguiti al Camden Rock Festival.

Di seguito i link per preordinare la vostra copia
iTunes: qui oppure qui.
Amazon: qui or qui
La copia fisica può essere ordinata qui qui e come abbiamo detto comprende anche la t-shirt e il poster, e le tre tracce bonus Shizuku, Grudge and Deai.

Esprit D’Air announce comeback album ‘Constellations’

Following the release of their new video ‘Guiding Light’, and ahead of their appearance at Camden Rocks Festival, London-based Japanese rock band Esprit D’Air have announced details of their eagerly awaited comeback album. ‘Constellations’  will be released on the 30th of June, the album can be pre-ordered digitally now on iTunes and Amazon or a physical copy can be ordered here.

 

Esprit D’Air reformed in June 2016 after a three year hiatus, with guitarist Kai taking on the role of the vocalist, Ellis on bass and Daishi on the drums. Their sound is unique and fresh, bringing together hard-hitting aggression with melodic interludes and blistering guitar solos.

constellations-espirit-d-airConstellations
1. Ignition
2. Rebirth
3. Guiding Light
4. The Hunter
5. Starstorm
6. The Awakening
7. Reminisce
8. Versus

 Don’t forget Esprit D’Air are appearing at Camden Rocks Festival next month. Tickets are on sale at £39.50 (subject to booking fee), and give fans access to all 250+ bands across 25 venues making up the festival. 2017 sees the Camden Rocks Festival line-up growing bigger than ever, with the likes of Feeder, The Coral, The Damned, Milburn, The Rifles, Reverend and The Makers, Carl Barat & The Jackals and many more topping the 250-band-strong bill, with further acts still to be announced.
Tickets can be purchased via this link.

2016 saw Esprit D’Air make an appearance at the main stage of UK’s largest celebration of Japanese culture, Hyper Japan at Olympia, London as well as headlining a charity concert organised by Peko Peko in aid for the five year anniversary of the Tohoku earthquake—raising £1,100 for English and music lessons at Aoba Gakuen, an orphanage in Fukushima. Following this Esprit D’Air launched their comeback single ‘Rebirth’, and ‘Guiding Light’ and performed numerous shows up and down the UK.

Esprit D’Air are not seeking a major record label, but instead have a strong DIY ethos, and aim to be as self-sufficient as possible, producing everything themselves. Consequently they record, mix and master their own releases in their own home recording studio and create the artwork themselves.

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Kai: Vocals, Guitar & Programming
Ellis: Bass & Backing Vocals
Daishi: Drums & Programming

Gli Esprit D’Air danno vita a un nuovo album: Constellations

A seguito dell’uscita del loro nuovo video ‘Guiding Light‘, e ad anticipare la loro partecipazione al  Camden Rocks Festival, la band giapponese con sede a Londra  annunciano i dettagli del Esprit D’Air annunciano i dettagli l’album che fa da apri  strada al loro tanto atteso ritorno.  L’uscita di Constellations  è prevista per il 30 di giugno, ma l’album può essere preordinato nella sua versione digitale su  iTunes  e  Amazon, in alternativa una copia fisica può essere ordinata al seguente  link.

 

Nel 2016 gli Esprit D’Air hanno riformato la band dopo un periodo di attesa di ben tre anni, quando il chitarrista Kai ha preso la parte del vocalista, Ellis al basso e Daishi alla batteria. Le loro sono sonorità uniche e fresche miscelando insieme ritmi  forti e aggressivi, con interludi melodici e focosi assoli di chitarra.

constellations-espirit-d-airConstellations
1. Ignition
2. Rebirth
3. Guiding Light
4. The Hunter
5. Starstorm
6. The Awakening
7. Reminisce
8. Versus

 Vi ricordiamo che gli  Esprit D’Air saranno al Camden Rocks Festival il prossimo mese. Il prezzo del biglietto è di  £39.50 (da aggiungersi i costi di prenotazione), e permetterà ai fan di poter assistere ai concerti di oltre 250 band distribuiti su 25 palchi. Il 2017 vede il  Camden Rocks Festival crescere come non mai, con artisti come Feeder, The Coral, The Damned, Milburn, The Rifles, Reverend and The Makers, Carl Barat & The Jackals e molti altri di cui molti ancora devono essere annunciati.
I biglietti possono essere acquistati  qui.

Il 2016 ha visto gli Esprit D’Air partecipare a uno dei maggiori palchi dedicati alla cultura Giapponese del regno Unito, l’Hyper Japan all’Olympia, di Londra e  come band di punta al concerto di beneficenza organizzato da Peko Peko in onore del il quinto anniversario del terremoto di Tohoku —raccogliendo  £1,100 che sono stati devoluti a finanziare lezioni di musica e inglese all‘Aoba Gakuen, un orfanotrofio di Fukushima. A seguire gli  Esprit D’Air hanno annunciato il singolo che annuncia il loro ritorno sulle scene ‘Rebirth‘, e  ‘Guiding Light‘ e si sono esibiti in diversi eventi in tutto il Regno Unito. 

Esprit D’Air non puntano a pubblicare con le maggiori etichette poiché il loro  concept è molto dedito all’autoproduzione e amano essere quanto più autosufficienti possibile producendo ogni cosa da soli. Ciò significa che registrano, mixano gestiscono ogni pubblicazione nel loro studio privato e creano da soli ogni singola parte di ogni singolo pezzo.

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Kai: Vocals, Guitar & Programming
Ellis: Bass & Backing Vocals
Daishi: Drums & Programming

 

VAMPS Official Street Team Q&A con HYDE e K.A.Z.

Come apprezzamento per tutto il vostro supporto, abbiamo selezionato alcune domande dei membri del nostro Street Team e le abbiamo inviate ad HYDE e K.A.Z. affinché potessero rispondere.  Scoprire come si sono sentiti ad affrontare un tour  in America insieme ad altre band, la loro visione di UNDERWORLD,  gli zombie di Pittsburgh… e un messaggio per lo Street Team ufficiale.

“Sono molto grato per tutto ciò che lo Street Team sta facendo per noi. Senza tutti voi, non saremmo mai riusciti a fare tutti questi concerti in così tanti posti dove non eravamo mai stati prima e ad avere tutto questo ascolto. Speriamo di poter diventare una band di cui tutti voi possiate essere orgogliosi e soddisfare le vostre aspettative. Quindi, vi prego, continuate sempre a seguirci.”

– HYDE

“Grazie per tutto il vostro supporto in questa “battaglia” alla conquista di nuove terre. Lo apprezziamo davvero tanto!”

– K.A.Z

Qual è la cosa che vi piace di più del fare un tour negli States/ fuori dal Giappone? (Dallas, TX), Vanessa Corona (Tempe, AZ)
HYDE: La cosa più bella sul fare un tour negli Stati Uniti  è quella sensazione di uscire dai propri confini e costruire un pubblico americano più grande. È davvero una grande opportunità portare la nostra musica in un paese dove la musica rock è così popolare e rigogliosa.
K.A.Z: La mia parte preferita è quella di poter consegnare la nostra musica direttamente ai fan che sono ai nostri concerti.
calling-hyde-vampsQual è la vostra impressione dell’America rurale (le piccole città)? Siete stati trattati in modo diverso rispetto alle grandi città come Los Angeles e New York? Laura (Sacramento, CA)
HYDE: Mi piacciono le cittadine. In realtà, in linea generale, mi sento molto più a mio agio nelle cittadine che nelle grandi città.
K.A.Z: Non ho notato particolari differenze riguardo il trattamento che ci è stato riservato. La cosa un po’ mi meraviglia, ma a volte ho l’impressione che nelle piccole città la gente sia più calorosa e affiatata.
Avete imparato qualcosa delle band con cui avete lavorato durante il tour (I PREVAIL, STARSET ) – i loro stili musicali sono molto diversi da quello dei VAMPS, ma l’impressione è stata che in nessun concerto sia venuto a mancare l’affiatamento. Sarah Peters (Washington, DC)
HYDE: Mi ha eccitato molto veder suonare le altre band. Alcuni dei loro stili possono apparire molto diversi, ma ne ho tratto tanta ispirazione e ho sempre avuto l’impressione di poter imparare molte cose da loro.
K.A.Z: Giacché c’è come un senso di competizione fra le band (chi riesce a mantenere più alta l’attenzione del pubblico), mi sono sentito in fiamme. Questo ci ha motivati a gettarci nella folla e accrescere il livello delle nostre performance.
Ogni album creato dai VAMPS sembra voler superare i confini, creativamente parlando, in special modo UNDERWORLD. Cosa spinge i VAMPS a cercare di spingersi continuamente oltre i confini della creatività? Quel è l’ispirazione che porta alla scoperta e al rinnovamento delle sonorità? Heather (Los Angeles, CA), Hanna Takumi (Virginia Beach, VA)
HYDE: Perché noi siamo vampiri, quindi siamo diversi!
K.A.Z: Questo album è stato creato principalmente con l’obiettivo di raggiungere un pubblico globale. È proprio per questo motivo che sembra diverso. Sono canzoni che cercano di raggiungere i gusti di un mercato internazionale molto più che quello giapponese. Ho imparato molte cose sul come sia possibile attrarre il pubblico straniero.
Qual è il vostro concetto di “sottomondo*“? Se potessi oltrepassare la porta del SOTTOMONDO, che tipo di atmosfera pensate ci si possa trovare?  Blanca Luna (Mexico), Liz (Chile)
HYDE: Per poter accedere al sottomondo devi offrire il tuo sangue. È come  trovarsi a una festa per vampiri infinita!
calling-vamps-kazMi considero una nuova fan dei VAMPS, cosa devo aspettarmi di vedere a un vostro concerto?? Vanessa Corona (Tempe, AZ)
HYDE: La sensualità di K.A.Z.! (ride)
K.A.Z : Vieni al concerto e guarda tu stessa come siamo durante un live.
Amo la vostra musica, migliora davvero le mie giornate quando le cose vanno male o è una giornata storta.. Cosa vi ispira quando scrivete le vostre canzoni?  Jerithe Takarai (Baltimore, MD)
HYDE: La cosa più importante è che il pubblico si diverta ai live. Quando scrivo le canzoni penso sempre a come il pubblico possa divertirsi durante le performance live. 
K.A.Z: Come prima cosa, decido quale debba essere il tema dominante della canzone – e se debba avere un ritmo più forte o delicato. Poi, allo scopo di trovare il giusto ritmo, suono dei tamburi, ad esempio, e traggo ispirazione da quel suono, cerco un feeling con questo e da qui comincio a scrivere la canzone.
Come è la vita nel pulmino? Qual è la cosa migliore e quale la peggiore del viaggiare con il pulmino? Julia (Argentina)
HYDE: La parte migliore di viaggiare con il pulmino è che quando lo spettacolo è finito, saltiamo sull’autobus e partiamo direttamente per la prossima città ed evento. In Giappone, spostarsi è molto più complicato: dobbiamo arrivare in stazione, prendere un treno, cambiare con un altro treno ecc.. La cosa negativa di viaggiare sul pulmino è che beviamo un po’ troppo durante il viaggio…
K.A.Z: La cosa buona è che una volta finito lo spettacolo, posso tornare sul bus e bere qualcosa! La cosa negativa è quando dormo, mi sveglio facilmente quando il pulmino traballa o prende qualche curva.
Se poteste condividere una delle esperienze o storia di questo tour negli Stati Uniti con la vostra famiglia e gli amici in Giappone, quale sarebbe? Michael M. (Houston, TX)
HYDE: Ho sentito che Pittsburgh è famosa per gli zombies. C’è un piccolo negozio nella città dove è stato girato un film sugli zombie, pieno di oggetti che riguardano gli zombie. Sfortunatamente non sono riuscito a vederlo. 
K.A.Z: Sebbene siamo stati in molti posti nuovi , durante il periodo dei concerti riesci soltanto a fare avanti e indietro dal pulmino al luogo dell’evento. Così, sfortunatamente, non ho potuto vedere molto di ciò che mi sarebbe piaciuto. 
 calling-vamps
Messaggio dei VAMPS allo Street Team:
HYDE: Sono molto grato per tutto ciò che lo Street Team sta facendo per noi. Senza tutti voi, non saremmo mai riusciti a fare tutti questi concerti in così tanti posti dove non eravamo mai stati prima e ad avere tutto questo ascolto. Speriamo di poter diventare una band di cui tutti voi possiate essere orgogliosi e soddisfare le vostre aspettative. Quindi, vi prego, continuate sempre a seguirci.
K.A.Z: Grazie per tutto il vostro supporto in questa “battaglia” alla conquista di nuove terre. Lo apprezziamo davvero tanto!
*sottomondo: con questo termine intendiamo tutto ciò che concerne il concetto di UNDERWORLD. Il termine inglese può racchiudere tutto ciò che è incluso in quel tipo di letteratura di tipo fantastico che ha a che fare con un panorama horror. Vampiri, lupi mannari e tutto quello che riguarda il mondo delle tenebre (comprese una certa branca di folletti e creaturine maligne) possono considerarsi parte di questo "sottomondo".
 Un'altra espressione adatta a definire questo concetto potrebbe essere quella di "Mondo di Tenebra".
 Tuttavia, nel caso specifico abbiamo preferito utilizzare questo termine per maggiore affinità con quello originale.