Archivi categoria: Voice

BURRN! presenta DIR EN GREY

BURRN-PRESENTS-DIR-EN-GREY-NEOBK-2138248
BURRN! PRESENTS DIR EN GREY (Shinko Music Mook) / Shinko Music Entertainment

Una quick news per tutti i fan dei DIR EN GREY.

La Shinko Music Entertainment ha pubblicato un numero speciale di BURRN! completamente dedicato alla band.

In formato A4 per 112 pagine, BURRN! PRESENTS DIR EN GREY raccoglie al suo interno una sorta di biografia della band, una serie di interviste, foto esclusive e la discografia dettagliata.

Inoltre vi è una sezione dedicata a progetti passati e presenti con una finestra su quelli che sono gli obiettivi futuri e le novità che la band ha in mente per la propria carriera.

Annunci

KAMIJO, Mademoiselle e il capitolo nascosto della rivoluzione francese

Già! Mademoiselle significa Signorina ed è il titolo del nuovo singolo che proviene direttamente dal mondo di KAMIJO! A quanto pare sembra essere qualcosa di bizzarro, persino romantico, ma sempre con quel tipico tocco di KAMIJO e del suo ‘stylish Rock’.

Questa volta troviamo una storia strana e assurda che ribalta la situazione della rivoluzione francese. Ma ora dedichiamoci ai contenuti di questa release che sembra essere davvero affascinante e, come detto già, bizzarra, come le tre differenti copertine.

In entrambe le edizioni limitate c’è la song intitolata “Jougen” che spiega e rivela il segreto menzionato sopra. La versione standard invece ci regala una self cover dei LAREINE, “Urei no hana ga tsudzuru ai”. Per ciò che riguarda i contenuti speciali, la limited A arriva con due video: Mademoiselle e Castrato, mentre la B version contiene un prezioso backstage e immagini prese durante il concerto al Maihama Thetre, il tutto per una durata di 40 minuti.

mademoiselle-kamijo-a
mademoiselle [w/ DVD, Limited Edition / Type A] / KAMIJO
  • [Limited Version A] CD+DVD 2500 yen + spedizione. Tracklist:
  • 1.Mademoiselle
  • 2. Jougen
  • 3.Heroes -First layer-
  • DVD: Castrato MV, Mademoiselle MV
mademoiselle-kamijo-b
mademoiselle [w/ DVD, Limited Edition / Type B] / KAMIJO
  • [Limited Edition B] CD+DVD 1800 Yen + spedizione. Tracklist:
  • 1.Mademoiselle
  • 2.Jougen
  • 3.Heroes -Second layer-
  • DVD: prezioso backstage e immagini prese durante il concerto al Maihama Thetre, il tutto per una durata di 40 minuti. 
mademoiselle-kamijo-reg
mademoiselle [Regular Edition] / KAMIJO
  • [Regula Edition] 7 tracks, 1500 yen + spedizione. Tracklist:
  • 1.Mademoiselle
  • 2.Jougen
  • 3.Urei no hana ga tsudzuru ai
  • 4.Heroes – Third Layer-
  • 5.Mademoiselle instrumental
  • 6.Jougen instrumental
  • 7.Urei no hana ga tsudzuru ai    

Se fate il vostro ordine entro il 18 Giugno tramite i link riportati sopra riceverete dei benefici speciali: una mini foto e un codice per poter vedere bonus footage del (o dei?) video. Perciò, se volete ricevere un bonus speciale, non perdete tempo per ordinare la vostra copia!

fonte: http://chateau-agency.com/kamijo/information/release/2492

HIZAKI e Atelier-PIERROT: un book per i fan

hizaki-x-atelier-pierrotLa collaborazione di HIZAKI con ATELIER PIERROT non è certo una novità per i fan del celebre artista. Quello che invece alcuni di voi non sanno è che esiste un photobook contenente alcuni scatti che HIZAKI ha realizzato a scopo promozionale. Il book HIZAKI x ATELIER PIERROT x KOMACHI è disponibile attualmente su CD Japan dal 17 maggio ed è composto da ben 20 pagine formato A4. Trattandosi di una edizione limitata vi sono rimaste solo poche copie.

Per quanto riguarda invece le calze indossate da HIZAKI è possibile trovarle sullo shop ufficiale di ATELIER PIERROT, oppure tramite il sito CHAOTIC HARMONY.

NEOYMN-152
HIZAKI x ATELIER PIERROT x KOMACHI
HIZAKI

Ampliamento organico

Parte 2

Bentornato al felice pubblico di questo blog. Siamo fieri di annunciarvi che da oggi il nostro staff cresce. Questa per noi è sempre una grande notizia, in quanto ciò ci permette di crescere e proporre sempre un maggior numero di contenuti ed essere costantemente aggiornati. Nel caso specifico angysetsugekka si occuperà per il nostro blog di recensioni di libri ed in particolare di quelli che trattano le storie d’amore, cosa nella quale, finora, la nostra testata era alquanto carente. Con l’arrivo di angy, dunque,  si apre anche una nuova rubrica che resterà quasi esclusivamente nelle sue mani A heart full of  love nome ereditato dal celebre brano presente all’interno del musical I Miserabili e che vedrete presto online.

Detto ciò, vi prego tutti di darle un caloroso benvenuto e leggere gli articoli che pubblicherà per noi.

A presto, non vediamo l’ora di vederti all’opera angy!

Nuova rubrica: Nuvole

Tempo è stato pubblicato un articolo riguardo l’introduzione di un nuovo publisher all’interno di questo blog. Questo perché l’idea è far sì che questo piccolo angolo cresca sempre di più e che sia in grado di offrire ai lettori quanto essi desiderano. Si è deciso dunque di ampliare l’angolo delle recensioni anche al mondo del fumetto. O meglio, non che prima questo non fosse possibile, ma si è deciso di dedicare loro una sezione tutta loro, denominata Nuvole, che sarà attiva a breve.

In questa nuova sezione saranno presenti sia fumetti di tipo occidentale, sia manga, dato che entrambi hanno in comune il fattore che da nome a questa raccolta: il balloon, ovvero la nuvoletta tipica di questo tipo di testi. In questa stessa sezione, verranno inserite anche eventuali segnalazioni che riguardano questo mondo, ragion per cui vi chiediamo di rimanere sintonizzati e suggerirci i vostri preferiti. 😉

KAMIJO & Chateau Agency produce new artist「David」

A Brand new artist produced by KAMIJODavid (pronounced as Davidé)」joined Chateau Agency!!

thumbnail_david_pressSince January 1st, on the Official website of Chateau Agency you might have seen one new mark appeared, and the information was originally being specified on 24th. Today you can find their new artist.

A vocalist who used to act as SUI in several bands, launches his solo project「David」, produced by KAMIJO, the vocalist of Versailles.

Through the artist photos unveiled, we can feel a mysterious and conceptual visual picture of him as an artist.

From the video teaser, we can also listen to a part of the song entitled「GENESIS」which is a very fascinating and imposing first song.

As recording members, he had Erina (Guitar) from Dio which had reformed the band and tourned Europe last year, MASASHI (Bass) and YUKI (Drum) from Versailles leaded by KAMIJO.

You can find the power of the sound.

You may have your attention towards the evolution of David in Chateau Agency which gathers aesthetic artists.

First Contact

April 8th 2017 at Tokyo Kinema Club

Chateau Agency Presents「王家の晩餐」

David Official Site http://chateau-agency.com/david

Chateau Agency Official Site http://chateau-agency.com

-David Profile-

Joined Chateau Agency on January 1st 2017.

「David (pronounced as Davidé)」is launched as SUI solo project produced by KAMIJO, vocalist of Versailles.

He wants to convey to the audience, the energy brought by life and the message to live beautifully.

Helped by its mysterious and conceptual visual image, the melody stays behind beautifully beside its underground sounds.

World wide activities are planned in the future.

Ampliamento Organico

Signori e Signore, seguaci di questo blog.

Avrei voluto scrivervi un post di inizio anno, ma fra una cosa ed un altra non ho trovato un briciolo di tempo. Avrei voluto portare nel blog tante novità, ma anche qui il tempo è stato tiranno. Proprio per questa ragione ho deciso di ampliare lo staff di questo posto, a seguito anche di una proposta che mi è stata fatta.

Vi chiedo dunque di dare il benvenuto a Reine de Fleur, che prenderà a carico una parte della rubrica Soundway to Asia e in particolare quanto riguarda Kamijo, per poi valutare in seguito se vorrà occuparsi anche di altro.

Ringrazio chi ci ha seguiti per questo 2016, siamo arrivati a 50 follower iscritti che non sono tanti, ma è sempre piacevole vedere il numero aumentare. Non neghiamo che ci piacerebbe anche vedervi più attivi sui commenti, ma vi voglio bene lo stesso. Per il 2017 speriamo di raddoppiare questo turno, crescere tanto e aggiungere nuove rubriche su nuovi e interessanti argomenti.

Buon Anno a tutti

KeiLeela

Walk in my shoes – Veganphobia

Lo so, lo so. Ho molto lavoro arretrato con questo blog e chiunque passi di qui abitualmente potrebbe sentirsi nel pieno diritto di dirmi “Che senso ha aprire una nuova rubrica quando ne hai tante altre ‘in pending’?”
Non so come mi sia saltata in testa questa idea, fatto sta che spesso le cose si accumulano e poi a un certo punto si finisce per dire basta.
Non tutti sanno che io ho smesso di mangiare carne da almeno due anni, questo in seguito a una serie di eventi che non so quanto si possano definire fortunati o sfortunati e che in ogni caso non starò comunque qui ad enarrare in quanto penso che nessuna delle persone che sia qui a leggere abbia interesse a conoscere e in ogni caso non sono l’argomento chiave di questo articolo, quindi procediamo per capi.

L’antefatto.

Al giorno d’oggi non esiste una persona che non frequenti un noto social network, conosciuto con il nome di Facebook, e all’interno del quale la cosiddetta realtà virtuale prende vita. Facebook, oltre al condividere gli affari proprio ha anche una funzione più utile che è quella dello scambio di opinioni che può risultare più o meno costruttiva a seconda degli individui che intervengono all’interno di esso. A tal proposito nascono i famosi gruppi Facebook, dove, persone con gli stessi interessi (e badate bene a questo concetto chiave) si scambiano opinioni su determinati argomenti.

Frequento, come tutti, diversi di questi gruppi, alcuni dei quali riguardano appunto la scelta di vita vegetariana/vegana. Oggi uno di questi gruppi è stato preso d’assalto dal fan-club della braciola, o forse doveva essere la giornata internazionale del “rompi le scatole a un vegano e cerca di farti insultare” e io non le sapevo niente. Ora premettendo che sono contraria all’offesa da qualunque parte questa provenga c’è da passare al punto fondamentale che ha dato origine a questo post e che ha fatto nascere questa rubrica che poi tratterà anche di altri argomenti: la veganphobia.

Veganphobia.

mucca-vegan-walk-in-my-shoesPartendo da presupposto che ognuno a casa sua fa quel che gli pare e che:

  • nel proprio piatto ognuno può mettere ciò che vuole e non sarò io a fare cambiare idea a chicchessia (e sinceramente nemmeno mi interessa farlo)
  • ho amici che mangiano carne e certo non vado lì ad offenderli e nemmeno ho problemi a sedermi a tavola con loro
  • non impongo la mia alimentazione a nessuno, tuttalpiù offro se qualcuno vuole assaggiare, ma alla fine non mi offendo se non lo volete o non vi piace.

Non capisco cosa spinga molti onnivori ad entrare in pagine e gruppi dichiaratamente vegani e postare immagini di braciole, arrosti, salsiccia e animali martoriati come se questo li rendesse grandi uomini o grandi donne, quasi si fosse tornati ai tempi delle scuole dove offendere il ragazzino un po’ diverso, quello cicciottello, quello con gli occhiali, o quello che semplicemente segue le lezioni in classe. O forse sì, forse lo capisco, perché il meccanismo di fondo non è poi così diverso da quello che c’era dietro il bullismo a scuola o quando eravamo tutti piccini, peccato solo che dietro questi schermi e dietro quelle tastiere si presuppone che ci siano persone adulte con un cervello funzionante. Ah, ma cosa dico, il problema non è solo dei vegani, dopotutto quante sono le persone che, come leoni da tastiera, non fanno altro che slutshaming, bodyshaming e bullismo, sì, vero e proprio, dietro quella macchina che consente, in buona parte l’anonimato? Insomma, chiunque potrebbe dire che mi sto lamentando dei “problemi” dei vegani, quando, di fondo ce ne sono di più gravi che andrebbero presi in considerazione.
Hey, cavolo, devo pure dirvi che avete ragione, ma da qualche parte bisogna sempre cominciare, no?

Ora, se volessimo parlare del fenomeno, in generale del bullismo, a parte non averne le competenze perché qui davvero bisognerebbe ricorrere all’aiuto di uno psicologo e definire la figura del bullo e come nasce un bullo, se per aggregazione a un branco (e qui immagino possa esserci una solitudine di fondo, o quel concetto dove il soggetto preferisce trovarsi fra i carnefici che fra le vittime) o per un senso di mostrare una forze che in realtà non si possiede (come il gallo cedrone che gonfia il petto e le penne per sembrare più grosso così da spaventare i suoi rivali); ci sarebbe così tanto da dire, e così tanto da analizzare che perderemo il principio di quello che è il concetto che da origine a questa rubrica walk in my shoes ovvero cammina con le mie scarpe, riconducibile all’italiano mettiti nei miei panni.

E sicché stiamo parlando di vegani e vegetariani proviamo a capire chi sono i vegani o i vegetariani, perché fanno quello che fanno e perché tali comportamenti nei loro confronti possono considerarsi offensivi e, per giunta, maleducati.
Il vegano, il vegetariano è una persona che ha scelto di non mangiare carne e nel primo caso nemmeno i derivati di origine animale uova, latte, miele (surprise surprise).

vegan-breakfastLe ragioni che possono portare una persona a fare questa scelta possono essere:

  • di tipo salutista: la persona sceglie di non mangiare cibi che ritiene insalubri per il proprio organismo, per gli ormoni di cui è imbottita la carne, per il contenuto di grassi, colesterolo, quello che volete all’interno di tali alimenti;
  • di tipo etico: e cioè non vuole avere sulla coscienza la morte e la sofferenza di altri animali (non tutti nascono vegetariani o vegani per cui è presumibile che alcuni di loro abbiano mangiato carne in passato) perché ha rispetto per la vita in tutte le sue forme.

Prendiamo adesso in esame il secondo caso, perché è quello che più ci riguarda da vicino. Sappiamo che il mondo è bello perché è vario, sappiamo che per cultura, formazione, esperienze, personalità, le persone fanno diverse scelte di vita o si ritrovano anche con un modus pensanti(?) che non le accomuna sempre le une alle altre.

Dunque ora facciamoci un paio di domande.

  • Sappiamo che una persona di origine musulmana non può bere alcolici e non può mangiare maiale, lo invitereste mai a mangiare la porchetta?
  • Sappiamo che nella religione induista le mucche sono considerate sacre, gli offrireste mai a mangiare del vitello?
  • Come vi sentireste se vi invitassero a mangiare il vostro cane o il vostro gatto?

walk-in-my-shoes-vegan-coniglio-mA questo punto del discorso, se siete persone intelligenti dovreste già aver capito perché scrivere sotto la foto del coniglio del vostro amico “Sai che buono al forno con le patate” no, non lo farà ridere, e postare in una pagina vegani delle costolette di agnello nel periodo di Pasqua non renderà il vostro pene più grosso o le vostre tette più sode (ironia) farà di voi delle persone simpatiche, intelligenti o quel che credete di essere.

Detto ciò, abbiamo detto e abbiamo ripetuto che il vegano/vegetariano considera allo stesso livello ogni forma di vita, quindi sì, anche il vostro pollo, il coniglio, il capretto, il vitello e via dicendo. Per un vegano/vegetatiano sono tutti cuccioli e un cucciolo è in qualche modo un bambino. Così, come, spero tutti, si indignano quando leggono di un bambino maltrattato, ucciso, abusato, così ad altre persone può dare fastidio sapere che c’è un cucciolo, da qualche parte sta soffrendo perché lui debba mettersi della carne nel piatto. E lo ripeto, ancora una volta, non sto parlando del vostro piatto, ma del suo, di quella persona che ha un tale affetto verso tali creature da detestare questo tipo di pensiero. E ribadiamo ancora, qui non sta parlando di un mondo utopico, dove tutti sono vegani, dove non c’è la guerra, dove non c’è fame, non c’è malattia e dove tutti sono felici e saltellano per i campi, si sta parlando semplicemente di rispetto e del fatto che prima di dire qualcosa a qualcuno, chiunque esso sia e qualunque tipo di scelta abbia fatto, e di qualunque argomento si stia parlando, forse, e dico forse, sarebbe il caso di mettersi a contare fino a dieci e pensare, quanto, quelle nostre parole possano ferire l’altro, quanto quel nostro comportamento possa andare a toccare delle corde nell’animo dell’altro e nella sua sensibilità. Un principio, che ripeto può essere applicato a diverse situazioni e diverse condizioni e oggi ha avuto origine da questa riflessione, ma che ripetiamo ancora, possiamo vedere in altri campi della vita. Camminiamo nelle scarpe degli altri. Pensiamo agli effetti delle nostre parole, proviamo a guardare il mondo da una prospettiva diversa, prima di dire qualunque cose. E impariamo, per una volta anche a chiedere scusa, quando, effettivamente, ci rendiamo conto di essere stati un po’ indelicati.

*1: ovviamente si specifica che il voi in senso generico e non è certo riferito a chi non ha comportamenti di questo genere

Postilla

Alla fine mi rendo conto che volevo impostare l’articolo in maniera diversa e che il titolo potrebbe ora, agli effetti, risultare fuorviante, ma ho deciso comunque di lasciarlo perché forse può generare una riflessione. Volevo essere più polemica, lo ammetto, ma poi ho preferito mettere maggiormente in luce l’aspetto del “mettersi nei panni altrui” che mi sembrava, forse, più importante di eventuali critiche che avrei potuto fare. Non mi piace offendere, non mi piace di dover prendere parte a discussione polemiche e non mi piace dover motivare delle scelte personali perché penso che nessuno dovrebbe sentirsi in dovere di spiegare quello che decidono di fare, ma credo anche che invece di andare avanti e imparare un po’ ad accettarsi tutti per quanto diversi stiamo invece rischiando di volerci sempre più imporre a forza sugli altri e sul loro modo di pensare. Siamo nel 2016, siamo in una società multietnica, multirazziale, siamo nel mondo dell’internet dove le distanze spariscono con pochi click, cerchiamo di arricchirci un po’ del contatto con gli altri invece di barricarci nel nostro angolo di pensiero.

The Joker – Suicide Squad

Tempo fa avevo pubblicato questo articolo, con questo design dedicato a Suicide Squad. Purtroppo devo avvisare che RedBubble ha deciso di rimuovere il mio lavoro, anche se non riesco a capire perché invece continui a mantenere altri prodotti riferiti allo stesso film 😦
In ogni caso sto spostando il tutto su Society6 . Quindi ora sono acquistabili a questo nuovo LINK  che vedete qui.

Ultimamente sto prendendo a esercitarmi con Illustrator e in particolare con lo strumento penna per cercare di creare dei Design un po’ più particolari.  Dato il successo di Suicide Squad, ch…

Sorgente: The Joker – Suicide Squad

Release di ottobre- selezionate dalla redazione

October Release
5
hucd-10233Song Book Amanojyaku / Mika Nakashima

Takuya Sato 1st Mini Album [CD+DVD / Deluxe Edition] / Takuya Sato

Takuya Sato 1st Mini Album [Regular Edition] / Takuya Sato

Frontier / Kaori Sawada

BIGBANG Best Selection [SHM-CD] [Limited Release] / BIGBANG

12 secl-1993Windia [w/ Blu-ray, Limited Edition] / Runa Haruna

Windia [w/ DVD, Limited Edition] / Runa Haruna

Windia [Regular Edition] / Runa Haruna

Windia [w/ DVD, Limited Pressing] / Runa Haruna

19 sascd-72Perfana [w/ DVD, Limited Edition] / Kaya

Perfana [Regular Edition] / Kaya

Ame nochi Hare no Sora no Iro [CD+DVD] / SUPER JUNIOR-YESUNG

Ame nochi Hare no Sora no Iro / SUPER JUNIOR-YESUNG

Matenrou Opera -Best & Request- [Regular Edition] / Matenrou Opera

Matenrou Opera -Best & Clips- [w/ Blu-ray, Limited Edition] / Matenrou Opera

EUPHORIA [w/ DVD, Limited Edition / Type A] / CNBLUE

EUPHORIA [w/ DVD, Limited Edition / Type B] / CNBLUE

EUPHORIA [Regular Edition] / CNBLUE

26 avcn-99039Dear Diary / Fighter [Limited Edition] / Namie Amuro

Dear Diary / Fighter [CD+DVD] / Namie Amuro

Dear Diary / Fighter / Namie Amuro

FANCLUB UNDERWORLD 5 Live in Zepp DiverCity 2016 / Porno Graffitti

FANCLUB UNDERWORLD 5 Live in Zepp DiverCity 2016 / Porno Graffitti

Wonderland Savior [w/ DVD, Limited Edition / Type A] / D

Wonderland Savior [w/ DVD, Limited Edition / Type B] / D

Wonderland Savior [Regular Edition / Type C] / D

Torniamo? Per l’ennesima volta ci proviamo

Mi rendo conto di non essere proprio abile a tenere una precisa tabella di marcia con una cadenza esatta. Sarà che, di fondo, sono da sola nella gestione e che gli impegni mi tengono lontana. Ma riproviamo nuovamente a cercare di portare avanti almeno in maniera disparata una serie di rubriche a cui avevamo tentato di dare il via. Ritorneranno in maniera si spera più frequente gli articoli sulla musica asiatica che verranno inseriti in una rubrica apposita che prende il nome dall’omonima pagina Facebook Soundway to Asia, se non altro perché così risulteranno tutti un po’ più ordinati, si spera. Vorrei cercare di pubblicare almeno un articolo a settimana. Vorrei riprendere con le recensioni, ancora una volta e con le interviste, se qualcuno sarà disponibile. Riprenderà, prometto anche la rubrica su Lovecraft e spero di farne partire una nuova appena finita quella, forse sulla Rice o sulla Hamilton, o su un genere completamente diverso. Mi piacerebbe riprendere anche a parlare di mitologia, se la cosa può riscontrare un certo interesse. Si vedrà…. Questa volta non voglio proporre una scaletta perché so che non la rispetterei, magari ci saranno giorni con due o tre articoli e altri completamente vuoti, ma per ora credo di non poter promettere di più.

Detto ciò

˜ ˜ See you soon

Suicide Squad – Harley

E… niente, ci sto prendendo gusto. Credo che tutto sommato questo stile mi piaccia come risultato, anche se onestamente parlando il risultato sul Joker secondo me era un tantino meglio. :/ Più che altro ho avuto problemi con la lingua e sembra un tantino vecchia.

4804f95181c7410b0955f5ea3a55ce49fb03162f96ed7d856f41c6fd50952c51Ho provato comunque a disegnare anche Harley, la foto di riferimento era molto piccola ed era questa qui. Me ne serviva una abbastanza frontale, perché voglio cercare di mantenerli tutti sullo stesso stile. Se riuscissi per la fine dell’anno vorrei provare a tirare fuori un calendario. Ma, ad essere onesti, non so se riuscirò a rimanere costante nell’intento.

Qui il risultato finale, questa lo voglio dedicare a Fenix, perché sì. u.u

Schermata 2016-08-23 alle 00.41.02

Anche questa è acquistabile sul RedBubble , e come sempre i commenti sono ben accetti.

The Joker – Suicide Squad

Ultimamente sto prendendo a esercitarmi con Illustrator e in particolare con lo strumento penna per cercare di creare dei Design un po’ più particolari. Jared-Leto-Joker-Suicide-Squad-1 Dato il successo di Suicide Squad, che però non ho ancora visto anche perché con tutti i tagli che dicono abbiano fatto credo aspetterò una versione DVD ho provato a fare un ritratto del Joker interpretato da Jared Leto. La foto di riferimento è quella classica che è comparsa un po’ ovunque, cioè questa qui che vedete a lato.

Ho voluto dare un effetto molto “comic” o “cartoon” se preferite, un po’ caricaturale e questo è dunque il risultato.

Schermata 2016-08-22 alle 16.13.09

Ci ho ricavato una serie di magliette, tazze e compagnia che al momento sono disponibili su RedBubble. Se lo comprate mi fate guadagnare qualcosina e mi fate contenta. Altrimenti anche se mi lasciate un commento sono felice lo stesso ❤

The Drake – 666 Park Avenue

Questo slideshow richiede JavaScript.

More on RedBubble : link

Questo slideshow richiede JavaScript.

More on Society6: link

Questo slideshow richiede JavaScript.

More on CafePress:link

The Danish Girl

Vampires Tears

Torniamo a parlare di cinema dato l’alto indice di gradimento dell’articolo precedente in merito Il Caso Spotlight che potete trovare appena più indietro.
Torniamo a parlare di cinema e lo facciamo prendendo in esame un altro dei film vincitore degli Oscar 2016, in questo caso quello per la miglior attrice non protagonista alla bellissima e bravissima Alicia Vikander nel ruolo di di Gerda Wegener, moglie di Einar Wegener, il protagonista interpretato da un altrettanto bravo Eddie Redmayne.

danish-girl-poster The Danish Girl
Compra su Amazon

Il film The Danish Girl si basa sulla storia vera di Lili Elbe (o Lili Elvenes 1882-1931), uno dei primi casi nella storia di rassegnazione sessuale.
Nata nel corpo maschile di Einar Mogens Andreas Wegener, pittore danese.
Einar conosce Gerda all’accademia e la sposa, ma solo successivamente, quando la moglie gli chiederà di posare per lei al posto della modella che non è giunta…

View original post 785 altre parole